Blog: http://ilportaledeipoveri.ilcannocchiale.it

La donna dopo l'8 marzo


Passato l’8 marzo, giorno in cui, con le mimose e i regalini, l’uomo “festeggia” la donna si torna alla cifre di un massacro mondiale che colpisce, in misura maggiore, proprio il sesso femminile.

Ø      Una bambina su cinque, nei paesi in via di sviluppo, non completa la scuola primaria,

Ø      140 milioni di donne nel mondo hanno subito mutilazioni genitali(in Guinea il 99%);

Ø      Su 852 milioni di persone denutrite il 70% sono donne;

Ø      95 milioni di donne fuggono dal paese d’origine per motivi politici o per fame;

Ø      Su 800.000 persone ridotte in schiavitù l’80%(640.000) sono donne e bambine;

Ø      Nei paesi arabi solo il 33% delle donne lavora ( media mondiale 56%);

Ø      Il 50% delle donne arabe è analfabeta (gli analfabeti maschi sono il 33%);

Ø      Nei paesi industrializzati la donna guadagna il 60% del relativo guadagno maschile(nel medio oriente e in nord africa si scende al 30%);

Ø      Sul pianeta terra le donne elette in Parlamento rappresentano il 17% del totale;

Ø      Su 5 persone affette da HIV 3 sono donne;

Ø      Sono 60 milioni le bambine mai nate in quanto vittime di aborti selettivi in tutto il mondo;

Ø      Una donna all’ora viene uccisa dal partner nella federazione russa.

Conclusione: qualche mimosa in meno e maggiore attenzione alla reale condizione della donna.

IL POVERO

 

Pubblicato il 9/3/2007 alle 9.20 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web